se la figlia ti ripudia per sempre
L'hai ferita profondamente
senza volerlo
perché non eri tu
eri un'altro
nelle mani di Satana - maledetto sia sette volte sette -
nelle mani della malattia dell'alcol
Dunque lei è fuggita da una realtà
troppo terribile da reggere
Oggi finalmente stai uscendo dal tunnel
Ma sei finito in un tunnel addirittura peggiore
Perché è impotenza
Come morire due volte
I ricordi bellissimi degli anni passati
- ero il suo "pp" -
compagno di giochi
mentore
cantore di storie omeriche,
oggi provocano solo dolore
per entrambi
Per me ormai il tempo è breve
Quando dovresti goderti le ultime vendemmie
quelle più belle e gaie
ma trovi la vigna deserta - non c'è più neanche la donna -
i vitigni sillabe storte e secche
Non odi voci allegre
ma un lugubre silenzio
La fila di candele nere dietro di me
sempre più lunga
quelle accese davanti a me
man mano si spengono
Il tempo non esiste più
Si è fermato a un "non voglio mai più vederti in vita mia"
Oltre il dolore
la beffa che finalmente Satana
sta mollando sempre più la presa
Che io sono tornato io
Stanotte sto vedendo spegnersi un'altra candela
Da solo
Nel buio dell'esilio
Ma figlia mia! ti sto portando ancora in braccio
come secoli fa

