Non è sole nero né tempesta,
ma stanchezza a camminare ancora,
insieme.
Dividere invece che condividere.
Una mano stringe il cuore
quando dimentichiamo la felicità che dà l'amore.
Ma c'è una luce oltre il grigio (che tende all'oscurità)
Il ponte di una barca a vela
teso verso candele accese
laggiù in mezzo al mare.
Scegliamo di ridere insieme:
tutto diventa più bello,
e trasforma acqua stagnante
in onda inarrestabile.
Torniamo a guardare le mani
che abbiamo stretto un tempo con passione,
oggi sono perfino più belle!
Incomprensione e sofferenza
siano un nuovo slancio a cuore aperto.
No! Non pensiamo al giorno che ci ha stancato,
ma amiamo il cammino che abbiamo fatto insieme.
Coltiviamo il bello, mettiamo da parte il brutto.
Seminiamo gioia:
scacceremo la cenere e la sofferenza.
sarà la nostra cura,
la nostra salvezza
per rendere i nostri baci
i nostri abbracci
nuovamente
la cosa più bella del mondo
con gli alberi su di noi a contemplarci
e il mare per un attimo si fermerà
a guardare un po' sorpreso questo prodigio
della fenice che fa rinascere l'amor perduto.